Internet sta cambiando

È ormai risaputo che la navigazione su internet stia cambiando radicalmente. Fino a qualche anno fa erano in pochi quelli in possesso di una linea ISDN o ADSL… oggi la situazione è cambiata radicalmente: internet è un “mondo” alla portata di tutti e sempre più persone (talvolta anche anziani) si avvicinano alla tecnologia navigando tra le migliaia di pagine web e sui Social Network. Il mercato di internet è in continua espansione e sta diventando sempre più “user friendly”. La navigazione è infatti semplificata dalla capacità della stragrande maggioranza dei siti internet responsive che si adattano perfettamente ad ogni risoluzione permettendo una navigazione fluida e piacevole anche dai dispositivi mobili quali smartphone e tablet.

AMP Page – la rivoluzione del web per i dispositivi mobili

Già da qualche anno si sente parlare spesso di AMP, ma cosa sono nello specifico?
Il progetto AMP è una tecnica per creare siti Web ottimizzati ai fini di aumentare il caricamento delle pagine sui dispositivi mobili indipendente dal tipo di connessione utilizzata. Si tratta di un’iniziativa open source a carattere globale che vede coinvolte nello sviluppo di un codice ottimizzato le più grandi Aziende mondiali quali Google, WordPress.com, Twitter, LinkedIn e chi più ne ha più ne metta…

La creazione di un sito o una pagina ottimizzata dovrà svilupparsi in 3 fasi principali

  • Implementazione del codice HTML AMP: si tratta di un linguaggio HTML implementato da proprietà dedicate AMP che ormai ogni browser riesce a leggere correttamente o comunque in caso contrario basterà provvedere ad un aggiornamento di quest’ultimo.
  • Utilizzo di AMP JS: dovranno essere utilizzate le librerie di AMP JS che offrono un codice javascript ottimizzato appunto per la gestione del carico di download degli script oltre che il supporto dei tag AMP HTML citati precedentemente.
  • Utilizzare (anche se non necessariamente) un servizio per il download dei contenuti ottimizzato tramite AMP CDN.

In che modo AMP velocizza un sito web?

Nello specifico AMP agisce su diversi fronti per ottimizzare i tempi di caricamento e il download delle informazioni da un sito o da una pagina web:

  • Viene caricato solo il necessario:  AMP si occupa di analizzare il codice HTML e scegliere di caricare solo gli elementi necessari alla navigazione per la risoluzione del dispositivo utilizzato.
  • CSS ottimizzato al massimo. sempre al fine di ridurre le dimensioni e quindi i tempi di caricamento di una pagina, AMP permette solo ed
  • Vengono eseguiti esclusivamente script javascript asincroni: come tutti sappiamo, javascript offre infinite possibilità di effetti, animazioni e slide che aumentano di gran lunga il “piacere visivo” dell’utente, aumentando comevriportato dalle statistiche, il tempo di permanenza su un sito o su una singola pagina web. Tutto questo però ha un “costo” elevato in termini di velocità e tempi di caricamento soprattutto se stiamo parlando di navigazione da mobile. AMP ragiona diversamente… i javascript possono essere utilizzati ma devono essere caricati in un iframe che non deve in nessun modo limitare i tempi di caricamento della pagina. In pratica il codice JS asincrono evita il problema dei rallentamenti eseguendo in un secondo momento tutti i processi che prolungano i tempi di caricamento di una pagina.
  • esclusivamente l’utilizzo di codice CSS in linea. Inoltre l’insieme delle istruzioni non deve in nessun modo superare la dimensione massima di 50 kb.
  • Ottimizzazione del prefetching. Così come accade anche per i siti responsive, AMP analizza gli elementi della pagina stessa e comprende quali caricare all’occorrenza solo se questi verranno visualizzati. Un esempio possono essere le immagini, gli annunci pubblicitari ed altri elementi che verranno caricati in separata sede solo se il cliente li visualizzerà.