I social media offrono grandi opportunità di visibilità, ma per sfruttarli al meglio occorre elaborare delle strategie di social media marketing.

Un’efficace strategia di social media marketing consente di costruire un pubblico attivo e di generare un maggior traffico verso il proprio sito web al fine di acquisire nuovi clienti.

Quando si elabora una strategia di social media marketing occorre seguire 4 passaggi fondamentali:

  1. Definizione degli Obiettivi
  2. Definizione del Target Audience
  3. Scelta del Mix di contenuti
  4. Scelta dei Canali

Gli obiettivi prima di tutto!

Per creare una strategia di social media marketing è fondamentale definire innanzitutto gli obiettivi:
Esistono diverse tipologie di obiettivi da integrare in una strategia di social media:

  • Brand awareness: consiste nel creare o rafforzare la notorietà del brand nonché nel raggiungere un pubblico più vasto per farsì che il brand stesso venga notato dalle persone giuste. Questo obiettivo può essere misurato attraverso le impressions/reach, like, condivisioni, mention.
  • Acquisire lead: attarverso i social si può portare il pubblico a iscriversi alla propria mailing list per poi coltivare questi potenziali acquirenti al di fuori dei social media. In questo modo si può generare un pubblico di acquirenti realmente interessati a cui indirizzare annunci di remarketing.
  • Customer loyalty: l’obiettivo di una social media strategy potrebbe anche essere quello di rafforzare il legame ed il coinvolgimento con i clienti e gli appassionati del brand. Coinvolgere il pubblico attraverso iniziative mirate può risultare davvero importante per fidelizzare i propri clienti.
  • Online reputation: il livello di fiducia e reputazione online di un brand si costruisce e rafforza pian piano attraverso la condivisione di contenuti di qualità e l’interazione.
  • Realizzare delle vendite: i social media sono un potente strumento anche per generare vendite nonché acquisire nuovi clienti.
  • Generare traffico offline: la definizione di questo obiettivo è indispensabile per chi ha un negozio e vuole portare quante più persone a recarsi fisicamente in un luogo specifico.
  • Fornire assistenza ai clienti: la presenza sui social consente di accogliere le domande, i reclami e le richieste di informazione dei propri clienti.

Definire il target audience

Per ogni strategia di marketing, che sia sui social o altrove, è indispensabile delineare accuratamente il profilo del target a cui ci si rivolge.

Tracciare nei dettagli il profilo del cliente ideale richiede energie e tempo, ma se si sceglie il target giusto si possono ottenere in seguito considerevoli vantaggi.

Nella definizione dei potenziali clienti è necessario considerare diversi aspetti tra i quali:

  • La posizione: il luogo fisico dove vive il cliente ideale.
  • L’età: chiedersi qual è la fascia di età dei clienti che si vuol colpire.
  • Il genere: è importante individuare a quale tipologia di sesso rivolgersi.
  • Gli interessi: capire che tipo di interessi, hobby o passioni hanno i clienti.
  • Lavoro/settore: capire che tipo di professione svolgono ed in quale settore lavorano i potenziali clienti.
  • Fascia di reddito: individuare la fascia di reddito di una buyer personas permette di capire quanto è disposta a spendere per l’acquisto del prodotto o servizio proposto.
  • Siti/app preferiti: capire quali sono i siti web preferiti dei potenziali clienti.

Creare i contenuti giusti

Dopo aver individuato le tipologie di clienti ideali si passa alla creazione dei contenuti.

In una strategia di social media marketing occorre sempre bilanciare il mix di contenuti inserendo sia formati di post rapidi che formati più complessi. Come ad esempio video dimostrativi, i post mirati alle vendite, post di intrattenimento o formativi.

Per produrre contenuti sui social occorre una buona dose di creatività in modo da potersi distinguere dagli altri concorrenti.

Le tipologie di contenuti da sviluppare sui canali social sono davvero tante e possono riguardare:

  • Novità: ad esempio gli aggiornamenti sulle notizie di settore o articoli basati sulle tendenze del momento.
  • Ispirazione: consiste nell’utilizzo di citazioni o foto life style che esprimono la motivazione pwer cui acquistare i priopri prodotti o seguire un certo stile di vita.
  • Formazione: riguarda la pubblicazione ad esempio di statistiche, tutorial oppure dati o articoli “how to” dal proprio blog e canale youtube.
  • Prodotto/promozione: molto utile è la pubblicazione di foto o video che mostrano l’utilizzo del proprio prodotto, testimonianze o spiegazioni inerenti alla funzionalità del prodotto stesso.
  • Presentazioni di influencer/clienti: foto o video dei propri clienti o persone che i propri utenti seguono.
  • Eventi della community: la condivisione di notizie su incontri, eventi o raccolta fondi, puo’ rivelarsi molto efficace soprattutto se la propria attività si svolge al livello locale.
  • Domande e risposte: è importante fare sempre delle domande al proprio pubblico in modo da creare un forte senso di community e ed aumentare il coinvolgimento nei social media.

I contenuti vanno pianificati!

I contenuti si sa nascono dalle idee. Un’ idea però se non la si salva o registra da qualche parte prima o poi ce la si dimentica. Quindi chi fa social di mestiere non può non considerare la pianificazione dei contenuti come un aspetto fondamentale da integrare in una strategia di social media marketing. Per pianificare i contenuti occorre necessariamente creare un piano editoriale dove stabilire quali sono giorni, orari ed i canali in cui pubblicare i propri post.

Esistono diversi strumenti o piattaforme dove poter programmare e calendarizzare i propri contenuti per i social come ad esempio: Trello, Google Calendar, Excel ecc.

Con quanta frequenza si possono pubblicare i contenuti?

Non esiste un una regola precisa che stabilisca ogni quante volte pubblicare i contenuti. La cosa migliore è farlo in maniera graduale aumentando i post man mano e scoprire cosa funziona e non. Sarebbe molto utile fare dei test per verificare se una frequenza più alta da risultati migliori su piattaforme specifiche. Soltanto dopo aver fatto numerosi tentativi ed errori che si sarà in grado di stabilire i migliori giorni ed orari di pubblicazione per il proprio pubblico di riferimento.

Scegliere il canale giusto

Sono tanti i canali social dove poter dare visibilità al proprio brand o business: Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin ecc.

Spesso però si tende a scegliere le piattaforme social senza ragionarci tanto, ignorando il fatto che ognuno di essi abbia delle caratteristiche e dei punti di forza differenti.

E’ opportuno iniziare sempre dai canali che si reputano più adatti in base al pubblico/target che si è individuato, alla tipologia di contenuti che verranno pubblicati e agli obiettivi prefissati.

Per gli addetti ai lavori sui social è dunque necessario comprendere quali sono i punti di forza e di debolezza di ciascun canale.

Facebook

Facebook è il canale social che più si adatta alle aziende proponendo tante funzioni interessanti come il negozio Facebook, le recensioni oppure Messenger che viene utilizzato spesso per fornire assistenza ai clienti. Da non trascurare anche il fatto che la piattaforma di Zuckerberg è anche l’app più utilizzata dai consumatori.

Facebook si rivela come uno strumento potente per fare pubblicità sui social fornendo tantissime informazioni per pubblicare annunci mirati per i clienti ideali.

Lo svantaggio di Facebook è che purtroppo se non si pagano le inserzioni difficilmente si può raggiungere un ampio pubblico anche quando si ricevono tanti like e commenti sulla propria pagina.

Instagram

Instagram è il social visivo per eccellenza. A differenza di Facebook, consente di raggiungere buoni risultati senza necessariamente spendere in pubblicità.

Contrariamente a Facebook, la metà dei suoi utenti sono millennials. Per cui se si possiede un target di età più avanzata allora questa piattaforma non sarà adatta.

Instagram propone una varietà di formati visivi come immagini, video che sono individuabili tramite hashtag ed anche Instagram Stories e Instagram Live. Quest’ultimi permettono di pubblicare foto e video con una durata di 24 ore e di condividere dei veri e propri momenti di vita reale della propria attività o business proponendo all’utente una dimensione più intima ed informale.

Twitter

Se si vuol vendere prodotti o servizi, Twitter è uno dei canali meno adatti. Ma se invece l’obiettivo è creare relazioni allora questo canale fa per voi!

Il suo maggiore punto di forza sono le relazioni. Esso consente infatti di interagire con altre persone nel mondo. Twitter è dunque il canale ideale per fare networking, nonché collegarsi a brand, giornalisti ecc. Twitter si basa sulle notizie che vengono fatte circolare indipendentemente dalle amicizie e le conoscenze tra i membri del social.

Grazie a Twitter è possibile entrare in contatto con chiunque nel mondo condivida il proprio stesso interesse verso una notizia.

Linkedin

Il punto di forza di Linkedin è legato al fatto di essere il social network dei professionisti. Se si ha un target di riferimento che corrisponde ad un particolare profilo professionale o ci sono aziende che hanno bisogno dei vostri prodotti o servizi allora, questo canale farà al caso vostro. Linkedin è inoltre un potente strumento per fare networking, per cercare personale di talento ed opportunità di business raggiungendo brand o persone di interesse con cui si vuol collaborare.